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Una tazzina di caffè per iniziare la giornata con il piede giusto: molte persone non ne possono proprio a meno.

C’è anche chi preferisce bere caffè decaffeinato, perché ritiene che la caffeina rende eccessivamente nervosi.

Ma… FERMI TUTTI!

I chicchi di caffè contengono caffeina. Come si ottiene il caffè decaffeinato, allora?

Come si ottiene il caffè decaffeinato

Il caffè decaffeinato ha avuto per molto tempo una cattiva reputazione. Si  diceva che sapeva d’acqua, che non aveva sapore.

Oggi però le cose sono cambiate e una una tazzina di caffè deca fatta a regola d’arte non ha nulla – ma proprio nulla – da invidiare a un espresso. Tanto che a volte può essere difficile capire se il caffè è decaffeinato oppure no.

Anche chi pensa che il caffè decaffeinato fa male dovrà ricredersi: alcuni metodi di estrazione della caffeina attualmente in uso sono completamente naturali.

Qui di seguito ti presentiamo come si ottiene il caffè decaffeinato:

Un po’ di storia

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Il primo caffè decaffeinato ha visto la luce nel 1903, grazie all’idea dell’importatore di caffè tedesco Ludwig Roselius. La tecnica di rimozione della caffeina si basava su un’estrazione a vapore e solventi a base di cloro.

Nel 1905 Roselius ha ottenuto un brevetto per questa sua creazione.

Se curioso di sapere come si chiamava questa preparazione?

Caffè Hag.

Sì, proprio quello che ancora oggi trovi sugli scaffali dei supermercati.

I sistemi di oggi

Le miscele decaffeinate che vengono proposte attualmente sul mercato sono il risultato di vari metodi di estrazione della caffeina. I più comuni sono tre: il sistema diretto, quello dell’anidride carbonica e il metodo svizzero dell’acqua.

Tutte queste tecniche per ottenere il miglio caffè decaffeinato vengono applicate prima della torrefazione dei chicchi e portano allo stesso risultato, quello cioè di offrire una tazzina di caffè privato della caffeina.

I passaggi che vengono seguiti per ottenerlo sono differenti.

1. Metodo diretto DCM

La sostanza utilizzata nel metodo diretto è il diclorometano (noto anche come DCM), un composto chimico che viene impiegato come solvente nelle applicazioni alimentari.

Il processo di estrazione si svolge così:

  • i chicchi verdi sono prima inumiditi
  • vengono poi immersi nel diclorometano per mezz’ora
  • questo processo si ripete più volte fino a quando si estrae la caffeina completamente
  • i chicchi vengono quindi esposti al vapore per assicurarsi che non rimangano residui di DCM.
  • prima della tostatura i chicchi vengon essiccati con aria calda e quindi quindi raffreddati con aria a bassa temperatura, per procedere poi con la tostatura

Un altro composto chimico utilizzato per eliminare la caffeina è l’acetato di etile.

2. Metodo dell’anidride carbonica supercritica

Nel processo di decaffeinizzazione con l’impiego di anidride carbonica (chiamato anche con il simbolo chimico CO2) vengono seguiti questi passaggi:

  • i chicchi di caffè verde vengono immersi nell’acqua, per farli gonfiare
  • viene quindi somministrata l’anidride carbonica ad alta pressione e bassa temperatura. Questo fa sì che la caffeina si dissolva nell’acqua.
  • si procede poi ad essiccare i chicchi con aria calda e a raffreddarli con aria a un basso livello di temperatura, per passare poi alla tostatura

3. Metodo svizzero dell’acqua

È una tecnica che risale agli anni ’30 e viene ancora ampiamente utilizzata. Si basa sulla solubilità della caffeina per osmosi in acqua e svolge in questo modo:

  • i chicchi di caffè verde vengono immersi in acqua calda subito dopo la raccolta, per rilasciare la caffeina. Dopo circa dieci ore, vengono tolti dall’acqua
  • l’acqua impregnata di caffeina viene depurata attraverso un filtro a carbone: le molecole della caffeina sono relativamente grandi e rimangono quindi bloccate nel filtro. Il gusto viene mantenuto il più possibile intatto
  • a questo punto l’acqua, privata delle molecole di caffeina, viene nuovamente aggiunta al serbatoio che contiene i chicchi di caffè in grani. Viene mantenuta così per 8 -10 ore, dopodiché i chicchi di caffè sono senza caffeina al 99,9% e hanno ritrovato il gusto originale.
  • il processo viene ripetuto più volte e, al termine, i chicchi vengono tostati

Questo metodo garantisce una minima perdita di gusto e i chicchi mantengono più sapore rispetto ad altri metodi di estrazione.

Ogni varietà di caffè viene impregnata ed essiccata separatamente, allo scopo di garantire la conservazione dell’aroma unico delle sue origini  Successivamente i chicchi di caffè decaffeinato in grani vengono confezionati in atmosfera protetta.

In questo modo saranno utilizzabili per almeno due anni.

Identikit della caffeina

La caffeina è un alcaloide naturale che si trova in un certo numero di piante, come la pianta del tè, del caffè e del cacao. Gli alcaloidi sono composti organici che hanno almeno un atomo di azoto e hanno un effetto sull’uomo e su altri organismi.

La maggior parte delle persone ritiene che la caffeina nel caffè abbia degli effetti stimolanti. Si associa addirittura caffè tachicardia.

Per le piante, la caffeina è un repellente che tiene a distanza animali e parassiti indesiderati. Altri alcaloidi includono il chinino (la sostanza amara che caratterizza il gusto dell’acqua tonica) la morfina e la nicotina.

Cose da sapere sul caffè decaffeinato

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Sei sicuro di sapere tutto, ma proprio tutto, sul caffè deca?

Mettiti alla prova!

  • I chicchi di caffè completamente privi di caffeina non esistono:

Non è possibile estrarre tutta la caffeina dai chicchi di caffè. Ne rimane sempre una piccola quantità.

Ma non temere!

Secondo le normative alimentari, una tazza di caffè senza caffeina non dovrebbe mai contenere più dello 0,1 percento di caffeina. Ciò equivale a 1 milligrammo per grammo di caffè secco. Una quantità che il tuo corpo non nota.

  • Il caffè deca dà meno problemi di sonno e di mal di testa:

In alcune persone la caffeina nel caffè espresso può ostacolare il sonno, interferire sul sistema nervoso o addirittura provocare mal di testa. Quando bevi meno caffeina, come con il caffè decaffeinato, ci sono meno possibilità che tu ne soffra.

E come il caffè normale, anche il caffè decaffeinato contribuisce ad abbassare il rischio di diabete di tipo 2.

  • Il caffè con la caffeina e quello senza hanno lo stesso sapore:

Nessun metodo per rimuovere la caffeina dal chicco influisce sul gusto del caffè. Gli aromi del caffè vengono rilasciati solo quando la sostanza contenuta nei chicchi evapora.

Quindi caffeina o no, puoi continuare a goderti le tue tazzine come più ti piace, completamente amare o dolci.

Conclusioni

Ci sono alcune idee sbagliate che circolano sul caffè decaffeinato. Si pensa, ad esempio, che il processo utilizzato per estrarre la caffeina dai chicchi verdi sia per forza di cose chimico. O che il caffè deca sia privo di gusto.

In realtà oggi sono utilizzati diversi metodi, anche completamente naturali, che consentono di ottenere una bevanda piacevolmente aromatica come il tuo adorato espresso, ma che ti fa dormire la notte. Provare per credere!

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