Pastiera-Napoletana-Ricetta-Originale-Scaturchio

Pastiera Napoletana Ricetta Originale Scaturchio

Atterriamo nella colorite terre napoletane con una ricetta dal cuore ardente del luogo, in particolare con sede in Piazza San Domenico, dove circa un secolo fa iniziò questa favola… di dolce. Tutti quanti sanno, dopo un passaparola durato una vita che la ricetta di Giovanni Scaturchio è leggenda e quale periodo migliore, se non vicino a Pasqua, per imparare questa magia? Quando digiti su internet Pastiera Napoletana Ricetta Originale Scaturchio non potrai pentirtene e riceverai i complimenti di tutti gli invitati quando assaggeranno la replica dell’originale pasta frolla fine e ricotta (ma non solo!).

Ingredienti

(ideale in una teglia da 28 cm ± 16 persone)

Per Pasta Frolla Per Ripieno
500 g Farina “tipo 00” 500 g ricotta originale romana
200 g di grasso strutto 400g di zucchero bianco fino
200 g di zucchero bianco fino 400g di grano “cotto”
3 uova intere 6 uova e 250 ml di latte
sale q.b. Frutta candita e spezie (cannella per tradizione)

 

Tempo di Preparazione   30 min

Tempo di Cottura            1 h e 30 min

Tempo Totale                 2 h

Procedura

Pastiera-Napoletana-Ricetta-Originale-Scaturchio

Occupatevi per prima cosa di preparare la pasta frolla, parte fondamentale di questa ricetta, caratteristicamente sottile e friabile. Per farlo, impastate insieme le dosi precedentemente elencate dei seguenti ingredienti, nel corrispondente ordine: farina, zucchero, sale (un pizzico) e uova. Al termine del mescolamento, impastate il tutto in forma rotonda e lasciate riposare in frigorifero circa 30 minuti, dopo averla sigillata con un film di pellicola trasparente.

Nel frattempo, mettete a cuocere in un pentolino, per circa 10 minuti, il grano insieme ad una buccia di limone, aggiungendo il latte (250 ml ovvero un bicchiere da tavola capiente). Quando si sarà creata una crema e la maggior parte del latte sarà quindi evaporato, spegnete il fuoco, eliminate il limone e lasciate riposare fino a raffreddamento raggiunto.

Munitevi di un passaverdure e filtrate la ricotta al suo interno in modo che si divida in parti sottili all’interno di un recipiente, nel quale andrete ad aggiungere lo zucchero bianco; mescolate tutto bene insieme e raggiunta l’amalgama, versate le 6 uova, la crema di grano precedentemente preparata e infine cannella, vanillina e acqua millefiori.

A questo punto sarà necessario impastare nuovamente insieme tutti gli ingredienti: in principio, per aiutarvi, utilizzate una frusta per andare a mescolare tutto in modo omogeneo, e terminate con un cucchiaio capiente.

Siete arrivati al momento in cui dovrete estrarre la pasta frolla dal frigorifero; lasciatela riposare un paio di minuti a temperatura ambiente, munitevi di mattarello e andate a stenderla su di un tagliere leggermente infarinato. Come abbiamo precedentemente raccomandato, la sfoglia dovrà essere sottile ma ben compatta: stendetela con attenzione, a due mani, senza andare a creare fori o strati più spessi di altri. Dovrà risultare piana e uniforme.

Prendete la teglia da 28 cm, foderatela con la pasta frolla, facendo sempre attenzione alla sua distribuzione (è molto più importante di quello che sembra, ecco perché insistiamo!) e andate a riversare all’interno il preparato che avete mescolato con il cucchiaio nel recipiente. Noterete che parte della pasta frolla avanzerà: non abbondate sul bordo ma preoccupatevi di ritagliare la parte in eccesso che vi servirà per andare a creare delle strisce sulla parte superiore della torta.

Una volta steso tutto quanto il ripieno all’interno della teglia, riprendete la pasta, ripassatela con il mattarello e andate a tagliare delle strisce che dovranno essere circa della lunghezza di 28 cm l’una, per poter attraversare la teglia da un bordo all’altro. Posizionatele infine prima nel verso orizzontale, da destra verso sinistra e solo successivamente nel verso verticale, dal basso verso l’alto. La disposizione sembra essere quella della tradizionale crostata di frutta della nonna.

La pastiera, in versione cruda è pronta. Lasciatela riposare mentre portate a temperatura il forno, in modalità statica, impostando massimo 160°C: una volta raggiunta, posizionate le grate di cottura a circa mezza altezza e lasciate cuocere all’incirca per un’1 ora. Durante la fase di cottura è consigliabile girare la teglia circa due volte, sia per controllare lo stato di preparazione sia per far assestare il ripieno all’interno della teglia. Quindi nei primi minuti, dategli una piccola scossa in modo da stenderla per bene al suo interno.

La cottura sarà ultimata quando avrete raggiunto una doratura del ripieno e delle striscioline di pasta presenti in superficie. Saranno il sentore che tutta la pasta ha raggiunto la giusta cottura e che avrete rispettato alla perfezione, la preparazione della tradizionale frolla per pastiera tradizionale. Complimenti!

Per chi ama un sentore di arancio aggiunto, suggeriamo di sostituire la scorza di limone, durante la cottura del grano, con una scorza di arancia.

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