Mortaio da cucina: I 7 migliori nel 2022

Il  miglior mortaio da cucina viene usato ormai da secoli per triturare e miscelare le erbe aromatiche e le spezie.

Se utilizzi abitualmente un mixer elettrico e ne apprezzi la velocità e la comodità d’uso (per non parlare della completa assenza di fatica…) potresti chiederti: ma chi me lo fa fare di passare un sacco di tempo ad armeggiare con il pestello?

Il risultato in fondo è lo stesso.

Bhè, non proprio…

I migliori mortai da cucina

Qual è il miglior mortaio da cucina?

L’utilizzo di un mortaio con pestello ti offre una serie di innegabili vantaggi:

  • il quantitativo di alimenti che lavori rimane pressoché lo stesso alla fine della triturazione
  • l’aroma delle spezie si mantiene inalterato (sentirai la differenza!)
  • hai un controllo totale sullo strumento e puoi stabilire esattamente fino a quando triturare

Così, se vuoi schiacciare grossolanamente le foglie di basilico e i pinoli per il tuo prossimo pesto, un mortaio è perfetto.

Qui di seguito ti presentiamo i migliori mortai da cucina:

1. Tera Mortaio con Pestello Doppio Lato – Il migliore in assoluto

Ti capita spesso di dover frantumare delle quantità di alimenti molto diverse tra loro? Non vuoi che il tuo pepe da macinare si disperda in una coppa immensa ma, nello stesso tempo, macini spesso molte foglie di prezzemolo?

Ecco la soluzione: un mortaio a doppia coppa, con pestello utilizzabile da entrambi i lati, in base a ciò che devi lavorare. È prodotto in granito e non assorbe gli odori.


2. Mortaio con Pestello in Granito  Tera – Il migliore per la grande capacità

A ogni preparazione, il suo mortaio! E quando devi lavorare diversi ingredienti contemporaneamente, la capacità della coppa sembra non bastare mai.

Allora eccoti accontentato, con questo modello da 500 ml, progettato per contenere circa due tazze di alimenti.

Tra l’altro, viene fornito completo numerosi di accessori: un pela aglio, un coperchio, un supporto antiscivolo.


3. Mortaio con pestello Relaxdays

La triturazione degli ingredienti più duri può richiedere una certa forza. Il rischio è quello di ribaltare il mortaio con le conseguenze che puoi facilmente immaginare.

Meglio quindi scegliere un prodotto massiccio, che si mantiene sempre stabile. Questo modello in granito pesa 2,7 chilogrammi e rimane perfettamente fermo anche se ci metti tutta la tua foga.


4. Mortaio e pestello in acciaio inox Tera – Il migliore anti-schizzi

Stanco di pulire gli schizzi sul piano di lavoro ogni volta che usi il mortaio? Allora mettici il coperchio!

Tra l’altro, quello proposto insieme a questo modello è traslucido e di consente di tenere costantemente sotto controllo la tua lavorazione. La struttura in acciaio inossidabile 304 è facile da pulire e non assorbe gli odori.


5. Mortaio con pestello in marmo Tera – Il migliore per eleganza

Anche l’occhio vuole la sua parte, per cui se cerchi un oggetto non solo pratico ma anche raffinato, l’hai proprio trovato. La sua struttura è in marmo e l’interno è ruvido, per rendere efficace l’azione del pestello.

È adatto alla triturazione di qualsiasi alimento e consente di dosare con precisione il livello di finezza del macinato.


6. Mortaio con pestello in granito lucidato Kesper – Il migliore per rapporto qualità prezzo

Ideale da mettere ben in vista su una mensola da cucina, è un vero tuttofare. Macina, sminuzza, tritura. E al termine della lavorazione è molto semplice da pulire.

È massiccio e stabile. L’unica accortezza riguarda la prima volta che lo si utilizza: macinare una manciata di sale grosso per eliminare ogni traccia del granito e ungerlo con olio. Quindi, lavarlo in tutte le sue parti.


7. Set di mortaio e pestello Zeller – Il migliore per il budget

Chi è attento al budget troverà in questo prodotto un valido alleato. Realizzato in robusto granito, è disponibile in due dimensioni: 12 x 12 x 10 cm e  9 x 9 x 6.5 cm.

Il pestello è stato lucidato solo in parte, rivelandosi così adatto a triturare ingredienti secchi o freschi.


Come scegliere il mortaio

Come-scegliere-il-mortaio

Il mortaio è uno degli utensili da cucina più versatili che ci sono sul mercato. Lo puoi utilizzare nella preparazione di zuppe, salse, marinate…

Ti permette di macinare con la massima cura gli ingredienti, rendendoli molto più fini rispetto a ciò che può fare un tritatutto, un frullatore o un robot da cucina.

Anche se all’apparenza mortai e pestelli sembrano perfettamente uguali (soprattutto quando guardi le foto nella vendita online), non tutti funzionano come vorresti.

È dunque importante prendere in considerazione alcuni aspetti prima di acquistare il set di mortaio di marca più o meno nota per soddisfare le tue esigenze culinarie.

Design

Un mortaio è composto da una coppa e da un pestello.

Entrambi sono realizzati con specifici criteri progettuali che consentono di ottenere un design ergonomico per una macinatura da vero professionista.

  • La coppa

La coppa ha un design molto particolare, in cui il peso è distribuito in modo uniforme in tutta la sezione centrale per garantire la massima stabilità ed equilibrio durante la frantumazione degli ingredienti..

La sua superficie interna è in genere ruvida, per favorire la frantumazione e la macinazione dei grani di pepe e delle erbe aromatiche. In questo modo gli ingredienti possano essere macinati a pezzi se vengono colpiti e polverizzati dal pestello.

Inoltre, è più difficile che gli alimenti si spostino all’interno della coppa, favorendo l’attrito a contatto con il pestello.

Si consiglia comunque di non scegliere una coppa  troppo porosa, che potrebbe imprigionare del cibo nelle sue scanalature.

  • Il pestello

Si tratta di una parte particolarmente importante, perché è quella che avrai tra le mani durante la lavorazione delle spezie.

E dal momento che questa azione richiede una certa forza e vigore, assicurati che il pestello sia comodo da maneggiare e offra una presa salda per ridurre in polvere anche gli ingredienti più tenaci, come la frutta secca.

Il suo design  può essere allungato, per favorire la comodità d’uso, oppure piuttosto tozzo, per imprimere maggior forza all’interno della coppa.

Dimensioni

Spesso non si presta attenzione a questo aspetto e si finisce con l’acquistare una coppa troppo piccola.

In fase di scelta assicurati quindi che si possano introdurre abbastanza ingredienti nel mortaio.

Questo ovviamente dipende dalle tue esigenze, ma in genere più numerosa è la famiglia, più grande dovrà essere la coppa.

Materiale

Perché stai acquistando un mortaio?

Domanda scontata, ma non troppo.

La maggior parte delle persone lo fa per scopi culinari. Ma c’è anche chi lo acquista per fare un regalo di classe o come oggetto ornamentale da posizionare sulla credenza della cucina o in salotto.

Che ne dici di un bel mortaio in pietra antico?

In base alla destinazione d’uso puoi capire quale scegliere e orientarti a un materiale piuttosto che a un altro.

  • Granito

È un materiale massiccio, perfetto per un mortaio da lavoro. Una struttura così pesante rimane stabile e in posizione durante la macinazione. Inoltre il granito naturale non è poroso e di conseguenza non assorbe gli odori.

Scegli un mortaio con la parte interna ruvida: in questo modo erbe e spezie non scivolano via mentre le frantumi con il pestello in granito.

  • Marmo

Il mortaio in marmo ha le stesse caratteristiche di quello in granito per quanto riguarda la solidità e la stabilità.

E analogamente a quel materiale non ha una struttura porosa, quindi una volta pulito non conserva gli odori delle spezie.

Il mortaio con pestello in marmo è però una soluzione più pregiata (in particolare quello in marmo bianco) e per questo è spesso più costosa.

  • Legno

A differenza del granito e del marmo, il legno è un materiale piuttosto leggero. Si maneggia quindi più facilmente. Un tipo di legno particolarmente adatto per il mortaio è quello d’ulivo.

È molto denso e poco poroso. Può essere soggetto alla corrosione dai cibi acidi.

Il legno tende però ad assorbire gli odori. Quindi se desideri frantumare con una certa frequenza le tue spezie, meglio dotarsi di più mortai con pestello in legno da riservare ai diversi ingredienti.

Se vuoi mettere in esposizione il tuo accessorio, lo puoi scegliere in legno di acacia, che è perfetto anche come oggetto da regalo.

  • Ceramica

Analogamente al mortaio in granito e in marmo, i mortai realizzati in ceramica hanno una superficie esterna liscia, mentre e quella interna è leggermente ruvida.

Si rivela così adatto a lavorare tutti i tipi di ingredienti, sia i semi che le spezie e gli aromi in foglia, oltre naturalmente all’aglio.

I mortai in ceramica sono però piuttosto fragili e vanno quindi maneggiati con cura.

  • Acciaio inossidabile

Facile da pulire, l’acciaio inossidabile è il materiale più igienico per eccellenza. Ecco perché molti accessori per la cucina sono realizzati così.

Tra l’altro è anche leggero, resistente alla ruggine e resistente ai danni: è praticamente indistruttibile ed è una soluzione low cost.

Alcuni modelli hanno una base in silicone che il mantiene perfettamente aderenti alla superficie di lavoro.

C’è però un aspetto da tenere in considerazione: la sua superficie è completamente liscia e non si presta quindi a creare attrito con il pestello.

  • Porcellana e vetro

Entrambi questi materiali hanno una superficie completamente liscia e non offrono quindi quella ruvidezza necessaria per una frantumazione omogenea degli ingredienti.

Conferiscono però al mortaio un aspetto elegante, che si farà ammirare sulle mensole della tua cucina o anche in un angolo del piano di lavoro.

Domande frequenti

Come faccio a pulire il mortaio?

Le operazioni di pulizia di un mortaio dipendono dal tipo di materiale costruttivo.

In linea generale, è sufficiente lavarlo a mano con acqua tiepida e un detersivo per piatti a base di ingredienti naturali.

Se il mortaio è in legno, fai attenzione al tipo di detergente perché se ha un profumo intenso potrebbe impregnare la struttura con la sua fragranza.

I prodotti in marmo, granito e acciaio in genere non corrono questo rischio. Accertati solo di asciugarli con cura. In ogni caso, basta macinare qualche chicco di riso ogni tanto per eliminare completamente ogni odore indesiderato.

Se hai macinato solo degli ingredienti secchi puoi rimuovere i residui passando semplicemente un tovagliolo di carta.

Cosa devo fare quando uso per la prima volta il mortaio?

Anche in questo caso dipende dal materiale. Molti mortai non richiedono un trattamento particolare.

Nel caso del granito può però essere necessaria una prima macinatura con riso o sale grosso, allo scopo di rimuovere eventuali residui di pietra presenti nella coppa.

Posso macinare il caffè nel mortaio?

Certamente. Il vantaggio della macinatura con il mortaio è che hai il pieno controllo sulla dimensione dei frantumi che vuoi ottenere.

Di contro, è un metodo che richiede un certo tempo. Ma l’aroma che ottieni è veramente ineguagliabile. Prova a chiedere l’opinione di chi l’ha provato!

Conclusioni

Il mortaio ha una storia antica. In origine veniva utilizzato per scopi medicinali, mentre oggi è entrato a tutti gli effetti fra i grandi protagonisti dell’equipaggiamento della cucina.

Ti consente di triturare ogni genere di semi, spezie ed erbe aromatiche, di cui conserva intatto l’irresistibile fragranza. Ogni tuo piatto non sarà più lo stesso se ti affidi a questo utensile.

L’importante è sceglierlo in base alle specialità che intendi preparare, perché ogni materiale ha la sua peculiarità.

Fonti:

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