CALABRIA: Turtera i carciofi di Rosa ed Io
CAMPANIA: Pane cotto con broccoli neri di Le Ricette di Tina
TOSCANA: Ribollita di Non Solo Piccante
LOMBARDIA: Zucchine ripiene alla viscontea di L’Angolo Cottura di Babi
VENETO: Tris di asparagi bianchi di Semplicemente Buono
FRIULI VENEZIA GIULIA: Fasoi in tecia con asedo di Nuvole di Farina
PIEMONTE: Puissi e giambon di La Casa di Artù
EMILIA ROMAGNA: Risotto agli asparagi di Zibaldone Culinario
TRENTINO ALTO ADIGE: Sformato di barbabietola in crosta di strudel di A Fiamma Dolce
PUGLIA: Fav e’cime cicuer di Breakfast da Donaflor
LAZIO: Dalla tradizione della cucina ebraica a quella romana: carciofi alla giudia e carciofi alla romana! di Chez Entity
LIGURIA: Torta de articiocche di Un’arbanella di Basilico
UMBRIA: Fregnacce alle Vitabbie di 2 Amiche in Cucina
SICILIA: Caponata di melanzane
Ingredienti:
- 1 kg di melanzane
- 250 g di salsa di pomodoro già pronta
- 50 g di olive verdi snocciolate
- 50 g di capperi
- 150 g di sedano tenero
- ¼ di bicchiere di aceto di vino bianco
- Mezzo cucchiaio di zucchero
- Sale, pepe
- Olio extravergine
PREPARAZIONE:
Prendete il sedano, toglietegli i filamenti interni e tagliatelo a pezzettini, fatelo bollire in acqua calda per 10 minuti così s'intenerisce. Nel frattempo tagliare le melanzane a dadini, con tutta la buccia(eliminate solo una parte della buccia da un lato come per creare una superficie piana) , ed immergetele in acqua salata per circa 1 ora così da togliere tutto l'amaro.
Scolate le melanzane e friggete in abbondante olio caldo. In un tegame separato fate rosolare il sedano, le olive ed i capperi per qualche minuto, (se i capperi sono salati lavateli sotto l'acqua corrente così da eliminare il sale in eccesso).
Aggiungete la salsa di pomodoro già pronta, io ho preferito farla al momento con dei pomodori pachino maturi prima sbollentati così da poter eliminare più facilmente la pelle, mescolate il tutto ed aggiungete anche l'aceto mescolato con lo zucchero.
Versate la salsina condita sulle melanzane già cotte e lasciate insaporire a fuoco bassissimo per qualche minuto, mescolando di tanto in tanto.
Servite su un piatto da portata accompagnato da del buon pane. Si può mangiare sia fredda che calda ma io la preferisco calda.
Con questa ricetta partecipo al contest: Dal Piemonte alla Sicilia




























